Un voto disastroso per la sinistra e per l’Italia

Il risultato delle elezioni europee è disastroso. Per la sinistra e per il nostro paese. La Lega e più in generale le destre sfondano a livello popolare.

E la nostra lista La Sinistra costruita a poche settimane dal voto non è riuscita a presentarsi come progetto nuovo, plurale e come una proposta autonoma forte. Non ha rimotivato settori consistenti di elettorato, non ha retto l’impatto del “voto utile” né ha attratto i delusi del M5S.

Non ci siamo mai fatti illusioni. Per questo avevamo cercato nell’ultimo anno di costruire un fronte largo rossoverde che vedesse unite non solo tutte le formazioni a sinistra del PD ma anche esperienze territoriali e movimenti. Purtroppo questo scenario non si è determinato e l’Italia è sempre più un paese senza sinistra.

Di fronte al risultato però sarebbe sbagliato rinunciare al percorso unitario avviato e disperdere le energie militanti e intellettuali che si sono aggregate. E’ bene invece avviare un percorso di discussione collettivo che coinvolga chi si è speso in questa campagna e chi perplesso è rimasto ai margini. In questo paese c’è bisogno di sinistra.

Il risultato italiano si inserisce in un quadro preoccupante sul piano europeo dove la sinistra antiliberista e anticapitalista del GUE/NGL arretra. Il “terzo spazio” è risultato schiacciato nello scontro tra “europeisti” e “sovranisti” e dal clima creato dalla minaccia di onda nera. La conseguenza è che sostanzialmente l’orientamento di fondo neoliberista delle politiche europee non viene messo in discussione. In gran parte d’Europa però la sinistra c’è e si batte. Il dato italiano nella sua durezza impone – non solo a noi – il dovere di un lavoro politico, sociale, culturale e di un progetto che si dia il tempo per cresce e radicarsi. E anche umiltà, coraggio e generosità nelle scelte.

Ringrazio di cuore le compagne e i compagni di Rifondazione Comunista che anche in questa campagna elettorale hanno lavorato con grande impegno e passione militante. Ringrazio tutte le compagne e i compagni che hanno condiviso con noi questa esperienza e in particolare le candidate e i candidati che si sono messi/e a disposizione con spirito di servizio.

MAURIZIO ACERBO
Segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista

Roma, 27 maggio 2019

vignetta di Vauro

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