Cimitero di Zinola, Ravera: “Una pietra tombale sul servizio pubblico”

Il fatto che anche un servizio così importante ed indispensabile per i cittadini, quale quello dei servizi cimiteriali, sia privatizzato certamente fa notizia ed è giusto che occupi uno spazio considerevole della cronaca cittadina.

La risposta (certamente vera, ma anche autoassolutoria) dell’Amministrazione è chiara: le ragioni vanno trovate nella situazione critica del bilancio comunale e nel blocco delle assunzioni prevista dalla normativa generale.

Occorre ricordare che il blocco delle assunzioni con maggiore o minore severità è ormai più che decennale e da altrettanto tempo le organizzazioni sindacali hanno sostenuto che questo avrebbe portato al collasso della pubblica amministrazione.

Resta però il fatto, come ha più volte ha sottolineato Rete a Sinistra, che il valore del servizio pubblico avrebbe dovuto e dovrebbe ancora essere salvaguardato anche con atti coraggiosi e soprattutto con un po’ di attenzione ad un fatto evidente: con le privatizzazioni i servizi diventano peggiori.

Questo ovviamente non è dovuto alla professionalità dei lavoratori privati (che non viene messa in discussione), ma perché, se si trasforma un servizio ai cittadini in una rapporto di tipo economico con un’azienda, si perde quello che è il valore principale della pubblica amministrazione e cioè di essere essa stessa servizio ed essa stessa rappresentante dei cittadini che hanno diritto al servizio.

Per questo auspichiamo che ci sia una netta inversione di tendenza su questi temi, sia a livello nazionale, sia a livello locale, magari finendola di lamentarsi per la situazione economica (purtroppo comune a tutti gli enti pubblici proprio per la sottovalutazione di cui si diceva sopra), ma iniziando a pensare in grande e cercare i soldi dove ci sono.

MARCO RAVERA
Consigliere comunale Rete a Sinistra – Savona che vorrei

3 maggio 2019

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