Da Mentana a Caprioglio, tutti contro la celebrazione dei “Fasci di combattimento”

La consigliera comunale Simona Saccone, eletta nelle fila del centrodestra e oggi appartenente al Gruppo misto ed uscita dalla maggioranza di Palazzo Sisto, ha espresso su Facebook apprezzamenti espliciti per la nascita nel 1919 dei “Fasci di combattimento” ad opera di Mussolini: “I nostri 100 anni di passione!!! 100 ed altri 100 ci saranno!”, il tutto con sottostante un fascio littorio e tre rose a simboleggiare un tricolore.

Le reazioni sono naturalmente state immediate: Rete a Sinistra, PD, Lista civica “Battaglia Sindaco” e Noi per Savona hanno chiesto immediatamente le dimissioni della consigliera con il seguente comunicato:

“In merito al recente post della Consigliera Comunale Simona Saccone apparso su Facebook, nel quale la Consigliera celebra il centenario dei Fasci di Combattimento al grido di “100 ed altri 100 ci saranno” e che integra, in tutto e per tutto, propaganda del fascismo, chiediamo al Prefetto di Savona di intervenire sul caso.
La Consigliera Saccone non è nuova ad uscite del genere, in cui inneggia e fa propaganda del fascismo.
Proprio per tale motivo e per la condotta grave e reiterata, non può rappresentare in Consiglio comunale i cittadini savonesi.
Ne chiediamo le dimissioni immediate.

I capigruppo

BARBARA PASQUALI (Partito democratico)
MARCO RAVERA (Rete a sinistra – Savona che vorrei)
ANDREA ADDIS (Lista civica “Battaglia Sindaco”)
MAURO DELL’AMICO (Noi per Savona)”.

Pronta anche la risposta della Sindaca di Savona, Ilaria Caprioglio che, pur rappresentando una maggioranza di centrodestra con la Lega presente tra le liste a suo sostegno, ha così risposto:

“Quanto ha pubblicato sui social la consigliera Simona Saccone è di una gravità inaudita e configura un reato.
Compito della politica e di coloro che la rappresentano nelle Istituzioni è quello di tenere vivo il ricordo e di raccogliere gli insegnamenti che ci sono stati trasmessi dai nostri Padri Costituenti, affrontando con impegno le sfide che la nostra società ci impone di combattere ogni giorno per non ricommettere, sotto altre forme, gli errori del passato.
Non è la prima volta che questa Consigliera, eletta nelle file del centro destra ma da tempo confluita nel Gruppo misto, pubblica post simili e personalmente avevo già segnalato tale condotta al Presidente del Consiglio comunale affinché valutasse i provvedimenti da adottare.
Savona è Città medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza e l’Amministrazione comunale ha sempre difeso e sostenuto tali irrinunciabili valori.
In passato ero stata duramente critica dalla stessa Consigliera per le mie posizioni antifasciste e antirazziste e per avere partecipato a manifestazioni che ribadivano tali principi.
Chi non si riconosce nei valori della nostra Costituzione dovrebbe dimettersi dalle Istituzioni che tali valori incarnano.”.

Il “caso” è arrivato persino alle orecchie del direttore del TG L7 Enrico Mentana che ha commentato in questo modo:
“Finché sono marginali e irriducibili nostalgici che commemorano il centenario della nascita dei fasci, possiamo dire che siamo nella fisiologia. Se si vive nella realtà, se si è visto quel che accade ogni anno a Predappio, non ci si può sorprendere. Ma tutt’altra cosa è se a fare apologia di fascismo sono degli eletti. E questo è un caso.”.

Rifondazione Comunista pubblicherà a breve un comunicato stampa in merito. Si associa sin da ora al comunicato espresso dai gruppi consiliari di Rete a Sinistra, PD e Noi per Savona.

RED.

25 marzo 2019

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