La finta riforma delle province: a Savona 178 esuberi

La finta riforma della province sta creando non uno snellimento del sistema amministrativo, sta abbattendo i costi a scapito dei dipendenti delle medesime e creando nuova disoccupazione. Anche a Savona la situazione si fa drammatica: 178 lavoratori rischiano il posto di lavoro.  Una folta manifestazione di protesta si è resa visibile ieri con cartelloni e striscioni proprio davanti a Palazzo Nervi per mettere in evidenza le contraddizioni palesi del decreto “Del Rio”, appositamente ribattezzato: “Delirio istituzionale”.
Milvia Pastorino, dipendente della Provincia di Savona ed ex capogruppo in Consiglio comunale a Savona per Rifondazione Comunista ha dichiarato: “Si tratta di uno scempio: i cittadini perdono importanti servizi e noi rimaniamo senza lavoro”.
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, è intervenuto proprio ieri sul tema: “Siamo da sempre contrari alla chiusura delle province che non produce risparmi ma solo licenziamenti. I tagli lineari del governo, infatti, provocano 20mila esuberi e mettono a rischio servizi essenziali per i cittadini. Per questo siamo solidali coi lavoratori delle province che hanno manifestato oggi: a loro il nostro pieno appoggio”.

REDAZIONALE

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