La Fiom: «Troppe incertezze per la Piaggio di Albenga»

Il sindacato torna sul sentiero di guerra sul futuro dell’occupazione alla Piaggio. Spiega Andrea Pasa, segretario generale della Fiom di Savona: «Alla luce dei continui disimpegni da parte della Piaggio, e della notizia della mancata aggiudicazione del lotto relativo a un hangar di 900 metri quadrati interno all’area aeroportuale che sarebbe servito per ampliare l’attività di service a Genova Sestri ponente, penso sia assolutamente necessario che la Regione, il presidente Burlando unitamente al ministero dello Sviluppo economico, convochino al più presto una riunione con tutti soggetti firmatari dell’verbale di Accordo dello scorso 10 giugno al fine di verificare l’espletamento da parte di Piaggio di tutti gli impegni che sono inseriti nell’accordo stesso». Aggiunge: «E’ davvero sconcertante che nelle ultime settimane ci siano rappresentanti delle istituzioni locali che strumentalizzino lo stato di incertezza che ancora c’è tra i lavoratori destinati alla Società LaerH sui tempi e soprattutto sulle modalità di gestione di tutto il percorso da parte di Piaggio, per fini che sinceramente non capiamo ma che sicuramente non aiutano la positiva conclusione di questa vicenda».

L’accordo del giugno prevedeva anche l’esternalizzazione di alcune attività definite dalla Piaggio «no core, attività che storicamente venivano effettuate nei due stabilimenti di Sestri e Finale. Spiega: «Ricorso alle esternalizzazioni abbiamo dato tutti il benestare sottoscrivendo quell’accordo. Dalla firma e per i sette mesi successivi abbiamo trattato, come dovrebbe sempre fare il sindacato, cercando di trovare soluzioni. Dal 10 giugno la situazione era molto chiara a tutti, ed era che circa 99 lavoratori di Finale e altrettanti di Genova dovessero passare da Piaggio alla Società a cui venivano affidate le attività ‘’no core’’ la LaerH».

Termina Pasa: «L’accordo sottoscritto prevede che ai lavoratori che andranno in LaerH saranno garantite le stesse condizione economiche che avevano in Piaggio stessa retribuzione e stesse normative, il pagamento del trasporto mezzo bus a totale carico della società Campana, viaggio gratuito da e per Albenga, il contratto a tempo indeterminato senza il periodo di prova e soprattutto un nuovo insediamento industriale in Provincia, di una Società che investirà nei prossimi mesi più di 7 milioni di euro tra macchinari, attrezzature e rimessa in funzione dell’immobile (ex Fruttital, ndr) di circa 10 mila metri quadrati coperti. Con la possibilità nei prossimi tre anni di occupare più di 200 dipendenti, creando quindi nuova occupazione al netto degli assorbimenti dei lavoratori Piaggio in un territorio Provinciale dove oggi si contano più di 33 mila disoccupati. Ancora una volta il problema vero è la Piaggio, che non ha saputo gestire fin dal primo momento quest’operazione e che continua a essere molto superficiale».

AUGUSTO REMBADO

da La Stampa

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