Tagli, tagli e ancora tagli: la scuola pubblica boccheggia | Rifondazione Comunista – Savona

Tagli, tagli e ancora tagli: la scuola pubblica boccheggia

Il welfare savonese è sottoposto all’ennesimo attacco. Ancora una volta con un inopportuno scaricamento di responsabilità, la Provincia di Savona, la Regione Liguria e il Governo nazionale danno dimostrazione di una gestione inadeguata.

Già da questo mese, a causa di un mancato stanziamento di fondi (previsti peraltro dal Patto di Stabilità), saranno drasticamente ridotte all’interno di diversi istituti del savonese le ore previste per l’assistenza e i sostegni scolastici agli studenti disabili.

I tagli colpiranno scuole come l’Istituto Alberghiero di Alassio, l’Agrario di Albenga, il Liceo “Della Rovere” di Savona e molte altre sul territorio della Provincia.

Questa manovra non farà altro che portare disagio agli alunni portatori di disabilità e alle loro famiglie, e già s’ipotizzano soluzioni di fortuna dai risvolti infelici, quali l’azzeramento totale del monte orario settimanale previsto, con ragazzi costretti a seguire orari scolastici ridotti rispetto agli altri studenti.

Tutto ciò è un’inaccettabile negazione del diritto alle pari opportunità e allo studio perché si tratta di un vero attacco al lavoro degli educatori che tutti i giorni operano nelle scuole a sostegno degli alunni. Questi ultimi, nel contesto della situazione già di per se precaria della cooperazione sociale, si ritroveranno privati dei loro incarichi lavorativi.

Le amministrazioni competenti si puntano il dito a vicenda, con la Provincia che chiede conto alla Regione e quest’ultima che sollecita il Ministero, in tutto questo a pagarne le conseguenze sono come sempre le fasce più deboli. Alle vittime di questi tagli va tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà.

Per un’amministrazione ragionevole e civile la tutela delle pari opportunità, del lavoro e del diritto allo studio dovrebbe essere la priorità assoluta. Non riteniamo possibile giustificare con la mancanza di fondi una cosa del genere.

Invitiamo le Istituzioni a smettere di attaccarsi a vicenda e a fare il loro dovere per trovare un compromesso responsabile volto a sbloccare questa situazione tutelando il bene comune.

FABRIZIO FERRARO
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista – Savona

ALBERTO SGUERSO
Resp. provinciale Politiche sociali

12 febbraio 2018

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