Un voto rosso che resterà rosso

Organizzata in sole 48 ore, con un tam tam su Facebook, via messaggi e catene di Whatsapp e con un solo volantinaggio in centro città, la prima assemblea pubblica di Potere al Popolo! è stata un successo di partecipazione in quanto a presenze e di interventi in un dibattito stimolato dall’introduzione fatta da Francesca Coppo, da sempre impegnata nel sociale, attiva nel “Rude Club”, l’unico centro sociale presente a Savona e candidata di “Rete a Sinistra – Savona che vorrei” alle ultime comunali.
Francesca ha illustrato il programma politico della nuova formazione popolare di sinistra: un insieme di proposte che rivoluzionerebbero veramente tutto ciò che siamo abituati a considerare “normale”, quindi pesantemente statico nella vita di tutti i giorni. E poi una traccia netta, ininterpretabile sulla collocazione che ci si prefigge avere tanto nel Parlamento quanto nella riconfigurazione di un tratto distintivo di sinistra nel e per il Paese: “Non siamo di centrosinistra, non cerchiamo alleanze con chi ha fino a pochi mesi fa fatto parte di forze di governo e oggi tenta di ricrearsi una nuova immagine proprio sulle rovine di un renzismo che, tuttavia, nonostante le scissioni operate, è ancora ben saldo al timone del PD.”.

Potere al Popolo!, dunque, sarà costituito da forze politiche esistenti (Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Anticapitalista) e da un insieme di comunità e di singoli che fanno riferimento a lotte locali (No Tav, No Muos, No Base, No Ponte, ecc.) a centri sociali come l’ex Opg -Je so’ Pazzo  di Napoli che è il promotore della lista e del progetto.  Una precisazione necessaria, perché Potere al Popolo! non vuole essere soltanto una coalizione elettorale ma vuole provare a smuovere tutte quelle coscienze sociali e critiche si sono ritirate a vita privata, deluse e disilluse da un utilizzo della res publica come fatto esclusivamente privato.

 

Niente finalizzazioni esclusivamente elettorali, riconoscendo però che le elezioni sono un primo passaggio da cui transitare per testare il mordente del progetto e, vedendo le oltre cento persone oggi presenti alla Società “Serenella” e le tante assemblee in tutta Italia piene zeppe e ricche di presenze giovanili, sembrerebbe che parta col piede giusto, nonostante il completo e sistematico oscuramento mediatico.

Dice bene Daiana Cauteruccio, delle Brigate di Solidarietà attiva quando invita a mettere al centro dell’agire sociale del movimento proprio lo stare a contatto dei problemi che vivono le comunità: “Pratichiamo ogni giorno la solidarietà e il mutualismo, il controllo popolare sulle istituzioni che non si curano dei nostri interessi. In questi anni abbiamo lottato contro i licenziamenti, il Jobs Act, la riforma Fornero e quella della scuola e dell’università; la privatizzazione e i tagli della sanità e dei servizi pubblici; contro le politiche economiche e sociali antipopolari dell’Unione Europea e contro lo stravolgimento della Costituzione.”.

“È un progetto che sarà una quinta opzione – così la definisce Marco Sferini di Rifondazione Comunista – , una alternativa alle destre, al presunto centrosinistra e a quelle sinistre che sono pronte a tenere aperta la porta al PD immediatamente dopo il voto per soddisfare ancora una volta la voglia di governismo giustificata con la necessità di sbarrare la strada alle destre.  Dobbiamo puntare ad una trasformazione a 180° della società, ad un rovesciamento dei disvalori che oggi sono prevalenti e ricostruire una cultura sociale, civica, morale e politica che parta dall’uguaglianza come elemento cardine ed ispiratore di un impegno costante di tutte e tutti noi.”.

Dopo un ampio dibattito, a cui hanno partecipato anche il segretario regionale di Rifondazione Comunista Marco Ravera e il segretario provinciale Fabrizio Ferraro, sono state indicate le candidature savonesi alle prossime elezioni che verranno presentate all’assemblea che si terrà a Genova e avrà la delega per la formazione definitiva delle liste di Potere al Popolo!
I nomi di Daiana Cauteruccio, Francesca Coppo, Danilo Maramotti – celebre vignettista e disegnatore  per l’Unità, Linus, Corriere Economia e Smemoranda – , Giorgio Pavarino rappresenteranno i candidati “effettivi”.
Poiché la legge prevede anche un candidato supplente per ogni candidato effettivo espresso, l’assemblea di Savona ha proposto i compagni Erik Bertola, Maurizia Nichelatti, Caterina Perata e Martin Zanchetta come “supplenti”.

Dunque quasi tutto è pronto. Almeno per partire, per raccogliere le centinaia di firme con i banchetti che troverete presto nelle vie di Savona e delle città della provincia. Depositeremo i moduli anche presso gli uffici elettorali dei comuni. Quindi fin da ora tenetevi pronti! Perché noi non abbiamo (per fortuna) nessuno che ci presti un simbolo a cui appoggiarci per evitare di raccogliere le firme.
Noi le raccoglieremo una per una, come abbiamo sempre fatto per Rifondazione Comunista. Questa volta lo faremo insieme a tante compagne e tanti compagni di strada, di cammino, di progetto e di speranza. La speranza di rappresentare e quindi essere quell’uscita da sinistra dalla crisi: dell’economia, della politica, della civiltà che sempre più spesso scivola verso pericolosi ritorni al passato…

Lo speciale elezioni 2018 con tutte le informazioni e materiali, intanto, eccolo qui.

Ci vediamo presto!

REDAZIONALE

8 gennaio 2018

foto di Marco Sferini e Alberto Sguerso

 

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