Quei lavoratori in cassa integrazione straordinaria dimenticati

Lo studio della CGIL sull’uso della Cassa Integrazione straordinaria legata alle realtà industriali nella nostra provincia ci mostra un vero e proprio incremento dello strumento, che rappresenta superficialmente una manna per i lavoratori, ma che non va ad affrontare il problema alla radice.

A sei mesi dalla concessione ministeriale dell’area di crisi complessa, non ci sono stati ancora dei passi significativi verso delle soluzioni concrete.

Rifondazione Comunista ritiene che, per la grave situazione del mondo del lavoro sul nostro territorio, andrebbero velocizzate le procedure dell’area di crisi, soprattutto coinvolgendo i lavoratori in CIGS, con formazione e lavori anche socialmente utili per non farli sentire esclusi dal mondo, e non solo del lavoro.

Lasciare le persone senza una prospettiva e solamente con la consapevolezza di avere benefici dagli ammortizzatori sociali, è quanto meno dannoso per i lavoratori stessi, oltre che per la società.

In quest’ottica il nostro partito sta valutando la possibilità di un’iniziativa che possa mettere a confronto istituzioni, sindacati e lavoratori, per cercare di capire meglio le reali possibilità derivanti dall’attuazione più celere degli strumenti legati alla stessa area di crisi complessa.

FABRIZIO FERRARO
Segretario provinciale PRC Savona

MARCO CHIRIACO
Responsabile provinciale lavoro PRC Savona

Savona, 31 marzo 2017

in foto: Marco Chiriaco / foto di Marco Sferini

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