L’America Latina e il pericolo di una nuova “Operazione Condor”

La storia dell’America Latina è sempre stata legata, inevitabilmente e tristemente, alle scelte e agli interessi statunitensi. In molte occasioni le interferenze di Washington si sono realizzate attraverso colpi di stato e sovvenzioni a gruppi paramilitari dediti alla difesa degli interessi delle aziende e delle multinazionali a discapito delle richieste sociali dei vari popoli. Uno dei piani più famosi ed tristemente efficaci per la tutela di tali interessi fu l’Operazione Condor, attiva nella seconda metà del secolo scorso.

Oggi l’America Latina rappresenta un’alternativa ai sistemi economici occidentali: potrebbe esservi un tentativo di riprendere quel nefasto piano?

Proveremo a rispondere a tale quesito con il giornalista Orlando Pérez, direttore dal 2012 del prestigioso quotidiano nazionale ecuadoriano El Telégrafo e scrittore di vari libri su Cuba, lo scandalo Wikileaks.

L’iniziativa pubblica dal titolo “Il Plan Condor 2.0 – La storia si ripete in America Latina”, organizzato dall’Associazione USEI con la Piattaforma Babelatino e patrocinato dal Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Savona, avverrà domenica 30 ottobre alle ore 17.00 presso la sede dell’USEI di Via Giachero (angolo Corso Colombo).

Al termine della sua conferenza, Pérez presenterà il suo nuovo libro “Caso Chevron. La verità non inquina” riguardante i danni provocati dalla multinazionale Texaco-Chevron durante l’estrazione petrolifera negli ultimi trent’anni nella foresta amazzonica ecuadoriana.

I mezzi di comunicazione e la cittadinanza sono invitati alla partecipazione.

FABRIZIO FERRARO
Segretario provinciale Rifondazione Comunista
Savona

29 ottobre 2016

foto tratta da Pixabay

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