C’è verde e verde…

Solitamente il colore verde viene collegato all’ambiente, alla sua tutela e salvaguardia. Poi c’è il verde della Lega che è di tutt’altro genere. Non sottolineerò una volta di più i ritardi, per usare un eufemismo, sul sociale, ma voglio soffermarmi sulle prese di posizione del vice Sindaco Massimo Arecco riguardanti l’urbanistica. L’esponente leghista nella sostanza propone ai privati di costruire in piazza del Popolo (progetto datato, ma ad oggi fermo) in cambio di risorse per la città attraverso i cosiddetti “oneri di urbanizzazione”.

Siamo alla mercificazione del territorio. La logica dell’urbanistica contrattata è banale quanto dannosa per la collettività e per il Comune stesso. Si va a sostituire un sistema di regole predefinite, con un sistema di contrattazione che eleva i privati al livello del Comune. Le regole valgono per tutti, la contrattazione è discrezionale! Inoltre, ammettendo le difficoltà economiche del Comune, il vice Sindaco ha messo la città in una posizione di sudditanza rispetto ai privati, non a caso i costruttori si sono complimentati.

L’intervento di Binario Blu oltre a portare nuovo cemento in città, andrebbe ad inserirsi in un mercato già saturo svalutando di fatto le abitazioni dei cittadini savonesi.
Per questo ribadiamo la nostra contrarietà al progetto di Piazza del popolo e rilanciamo l’idea di fare un’area verde della zona.

MARCO RAVERA
Consigliere comunale “Rete a sinistra – Savona che vorrei”

5 ottobre 2016

foto tratta da Pixabay

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