Una buona base di partenza

La tornata elettorale del 5 giugno a Savona, tra sorprese e importanti arretramenti delle varie forze in campo, ha dimostrato un’altra volta ancora che esiste una spazio a sinistra del Partito Democratico, e che questo sia ancora a disposizione di persone desiderose di trovare una sorta di casa con valori a loro più vicini e congeniali.

Numeri alla mano, oltre al palese arretramento del PD, all’annunciata crescita esponenziale dei 5 Stelle e al preoccupante risultato della Lega Nord, che raddoppia i suoi voti ma fortunatamente non sfonda, la vera sorpresa di questo voto è la coalizione a sostegno di Daniela Pongiglione, capace di raccogliere i frutti di 5 anni di opposizione tenace in Consiglio Comunale.

Il ballottaggio tra Cristina Battaglia e Ilaria Caprioglio conferma fondamentalmente la tendenza vista alle regionali 2015, dove un centro-destra compatto può sfidare il PD renziano in campo aperto. Come andrà il ballottaggio del prossimo 19 giugno è difficile da dire, tanti fattori possono influenzarne l’esito. L’invito ovviamente consiste nell’andare a votare, esercitando anche in questo caso un diritto e un dovere allo stesso tempo. Indubbiamente il nostro ruolo sarà quello dell’opposizione in Consiglio, a prescindere da chi otterrà la vittoria finale.

Coloro che hanno votato per la nostra lista, che rappresenta dei valori ben precisi, sapranno come comportarsi anche senza indicazioni di voto, che peraltro non siamo intenzionati a dare.

L’analisi del nostro risultato merita un’ulteriore riflessione. Nessuno di noi può considerare il 5% di voti presi dalla lista “Rete a Sinistra – Savona che vorrei” del tutto soddisfacente.

Fondamentalmente è stato confermato il numero di voti preso lo scorso anno alle regionali, anche se l’affluenza maggiore ha in qualche modo dilatato la percentuale raccolta. Ha tuttavia prevalso l’aspetto civico della lista; grazie ad esso sono stati raccolti voti preziosi anche da settori che inizialmente avrebbero guardato ad altri candidati.

Da qui bisogna ripartire, dall’elezione a Consigliere Comunale di Marco Ravera, che saprà/dovrà fare un’opposizione forte e costruttiva allo stesso tempo, e dall’aiuto di tante compagne e tanti compagni nuovi che si sono spesi generosamente per dare voce alla sinistra savonese.

Una base buona e importante, alla quale i partiti storici dovranno dare un supporto importante e leale, affinché si possano gettare le fondamenta di una casa della sinistra in grado di raccogliere tutte le sue anime e le sue singole voci.

FABRIZIO FERRARO
Segretario provinciale di Rifondazione Comunista – Savona

11 giugno 2016

foto di Marco Sferini

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