Ravera: “Rifondazione con i lavoratori negli scioperi liguri”

“Fermare il Governo Renzi che, sostenuto da Confindustria e dai poteri forti, vuole la libertà di licenziamento e la precarizzazione totale del lavoro e, con la Legge di stabilità, smantella quello che ancora resta dello Stato sociale”. Sono queste le ragioni per la quali Rifondazione Comunista sostiene ed aderisce allo Sciopero generale del 12 dicembre e parteciperà alla manifestazioni che si terranno in tutta la Liguria.

“Lo Sciopero generale – spiega Marco Ravera, segretario regionale – è un appuntamento importantissimo per far crescere nel Paese un forte movimento di lotta che riesca a rovesciare le politiche di austerità imposte dall’Europa delle banche e dei poteri finanziari e gestite nel nostro Paese dal Governo Renzi. Le politiche di austerità, che stanno impoverendo i lavoratori, i giovani e i pensionati in tutta Europa, non ci faranno uscire dalla crisi ma anzi la stanno aggravando. Per questo occorre una svolta radicale con al centro il rilancio di forti investimenti pubblici per il lavoro e la ripresa produttiva, la lotta alle disuguaglianze, la tutela e l’estensione di diritti, reperendo le risorse necessarie dall’evasione fiscale e dai santuari delle grandi ricchezze”.

“Il 12 dicembre i lavoratori, i giovani e i pensionati porteranno in piazza la loro volontà di non rassegnarsi al declino del Paese e al peggioramento delle loro condizioni di vita. Spetta alla sinistra offrire a questo movimento una rappresentanza politica forte e credibile che riempia finalmente il grande “vuoto” che c’è nella politica italiana e cioè l’assenza di una forza di una certa consistenza che tuteli e rappresenti il mondo del lavoro”.

“Dallo Sciopero generale può venire la spinta affinchè la sinistra superi le lacerazioni che ancora la dividono e dia vita ad un percorso di costruzione unitaria. Questa è l’urgenza che abbiamo di fronte, anche in Liguria”.

da Ivg.it