Alassio, il muretto del razzismo

Enzo Canepa, sindaco di Alassio :: foto: Savona news

Enzo Canepa, sindaco di Alassio :: foto: Savona news

Il razzismo è una brutta bestia così dopo i migranti fermati al confine con la Francia, bloccati da settimane sugli di Ventimiglia, ora è la volta di Alassio.
Il Sindaco Enzo Canepa, infatti, ha emesso un’ordinanza che impedisce l’accesso alla città ai migranti privi di certificato medico.
Il provvedimento è stato preso dal Sindaco per non ospitare 8 (otto!) profughi nella “città del muretto” con il pretesto del turismo mentre altre amministrazioni, più solidali e accoglienti, hanno fatto dell’integrazione un fiore all’occhiello come Albisola Superiore, ugualmente turistica, ugualmente con un Sindaco espressione del centrodestra.
Il possesso del certificato medico non può essere una discriminante per l’accoglienza di persone che provengono da realtà di forte crisi. L’ordinanza “Tutela sanitaria” lede i principi costituzionali, pertanto auspichiamo un intervento del Prefetto.

Marco RAVERA
Segretario regionale Rifondazione Comunista

Fabrizio FERRARO
Segretario provinciale Rifondazione Comunista

3 luglio 2015

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