Signor sindaco, quali sono gli impegni urbanistico-edilizi previsti per Spotorno in questa fase?
È stato pubblicato il bando pubblico per la scelta dei progettisti del nuovo Piano Urbanistico Comunale essendo scaduto il PRG. Il Consiglio Comunale dovrà indicare gli indirizzi e dovrà iniziare il confronto, in questa ultima fase amministrativa, con i cittadini e con le associazioni economiche, sociali e ambientaliste.
Si punterà al rispetto ambientale e alla riqualificazione dell'esistente:
è finita l'era delle seconde case, bisogna pensare a migliorare i servizi, le infrastrutture e affrontare i problemi inerenti all'offerta turistica e quelli della prima casa, con interventi di edilizia convenzionata per i residenti, per la quale c'è una domanda molto forte. Abbiamo già iniziato a lavorare in questa direzione. Questi saranno i temi della prossima campagna elettorale.
Lei ha dichiarato di non volersi candidare alle prossime elezioni comunali, per quale motivo?
Ho iniziato molto giovane nell'impegno di amministratore pubblico. Ritengo sia giunto il momento di ritirarmi. Del resto, quando accettai, quattro anni fa, la candidatura manifestai ai compagni ed agli amici l'intenzione di non andare oltre ad un mandato. Ci sono forze nell'attuale maggioranza per continuare il cammino. Altre ne verranno.
In questi quattro anni abbiamo lavorato molto, facendo i conti anche con i nostri limiti, incontrando difficoltà, avendo trovato una situazione non semplice da gestire, basti pensare alla vicenda della privatizzazione della riscossione dei tributi. Alcuni problemi sono stati risolti e altri sono avviati alla soluzione, pur in una situazione pesante sia per le politiche nazionali sia per alcune situazioni ereditate.
Restando ai progetti edilizi, a che punto sono i lavori per il nuovo Palazzo Comunale e il recupero del Castello?
I lavori per il nuovo Municipio (il cui costo non grava sul Comune) sono in corso insieme a quelle per la realizzazione di case in affitto e vendita ai residenti a prezzi convenzionati. La nuova sede comunale, in posizione baricentrica, sarà molto più funzionale, rispetto all'attuale situazione, in quanto verranno accorpati tutti gli uffici che attualmente sono sparpagliati. Si potrà recuperare così la Villa Albini che attualmente ospita il Municipio che potrà essere utilizzata per uso turistico, sociale e culturale.
Per quanto riguarda il Castello, partiranno a breve i lavori sull'area esterna che verrà adibita a spazio attrezzato per manifestazioni culturali estive.
Per quanto riguarda il Porto turistico, cosa mi può dire?
Questa Amministrazione, insieme a quella di Noli, ha dato un motivato parere negativo al progetto del porto portato avanti dalla precedente Amministrazione. Progetto che è stato bocciato dalla Regione anche grazie al nostro parere. Avrebbe avuto un impatto pesante, per le sue dimensioni, sulle praterie di posidonie, sull'arenile e sulla costa a causa delle ingenti volumetrie previste.
Nel PTC regionale della Costa è previsto un sito portuale Spotorno/Noli. Il Comune di Spotorno e quello di Noli insieme alla Regione hanno individuato una serie di parametri a tutela del sito di Posidonia, degli arenili e della costa prevedendo un intervento molto contenuto che dovrà dare una sistemazione alle discariche. Qualsiasi progetto presentato dovrà essere compatibile con i valori ambientali. Proprio in questi giorni, essendo stato presentato un progetto da parte di una società privata, i due Comuni stanno pubblicando un avviso pubblico, così come previsto dalla normativa, per verificare se ci saranno altre presentazioni di progetti che dovranno essere poi comparati. Conterà, come dicevo, il rispetto dell'equilibrio ambientale ed il recupero delle discariche oggi molto degradate.
L'impegno per la tutela dell'ambiente e la salute del cittadino sono alla base degli interventi del Comune di Spotorno che si è schierato contro la proposta di ampliamento a carbone della centrale elettrica di Vado e Quiliano Tirreno Power. Com'è la situazione?
Il nostro Consiglio Comunale si è espresso contro l'ampliamento a carbone della centrale, così come gli altri Comuni del comprensorio, e ha richiesto il miglioramento degli impianti esistenti, proponendo anche il loro depotenziamento, al fine di ridurre le emissioni nocive nell'aria (in Liguria si produce energia elettrica molto più del fabbisogno). Abbiamo chiesto un rigoroso controllo pubblico.
Abbiamo anche spinto affinché l'ASL 2 coordini un tavolo di lavoro con i Comuni, l'IST, Bruno Marengo è l'unico Sindaco di Rifondazione Comunista in Ligurial'ARPAL, l'Ordine dei Medici e tutti i soggetti interessati al fine di poter valutare meglio i dati dello studio realizzato dall'IST e dall'ARPAL (relazione tra ambiente e salute) per conto della Regione. L'Ordine dei medici ha rivolto critiche allo studio (sinora si è mosso l'Assessorato all'Ambiente ma è necessario il pieno coinvolgimento di quello alla Sanità). Critiche che vanno valutate. Credo sia importante approfondire una così importante questione considerando anche altri possibili interventi sul piano scientifico. Il tavolo dell'ASL2 è stato attivato e la Regione ha già convocato una serie di riunioni con tutti i Comuni della Provincia, la Provincia, l'ASL2, l'Ordine dei medici, per approfondire i risultati dello studio IST/ARPAL. La VIA regionale ha dato un parere contrario all'ampliamento a carbone ma i segnali che arrivano dal Governo non sono tranquillizzanti. Occorre un grande impegno politico, insieme alla mobilitazione, non solo per impedire il potenziamento a carbone della centrale Tirreno Power di Vado/Quiliano ma per intervenire anche sulla situazione esistente. Si tratta della salute dei cittadini. Molto attivo è il Comitato di Valleggia/Quiliano "Uniti per la salute".
Il Comune di Spotorno ha chiesto alla Regione una centralina di monitoraggio della qualità dell'aria (anche per le polveri sottili) che costituisca uno strumento di controllo pubblico completo e costante. Occorrerà seguire l'iter necessario e spingere per avere questo monitoraggio sul territorio del Comune che finora non era previsto.
Vorrei aggiungere che quest'anno, per il terzo anno consecutivo, Spotorno si conferma Bandiera Blu. La Bandiera Blu implica la qualità del mare, della costa, dei servizi, degli stabilimenti balneari e delle misure di sicurezza, l'educazione ambientale, la raccolta differenziata e l'attenzione al verde pubblico. È una soddisfazione per l'Amministrazione Comunale che vede riconosciuti i suoi sforzi e l'impegno nel campo delle politiche ambientali.
Anche a Noli quest'anno è stata assegnata la Bandiera Blu, ed è stata riconfermata a Bergeggi. Possiamo dire che il nostro Golfo ha fatto un passo avanti e, a maggior ragione, occorre tutelare l'ambiente e la qualità dell'aria per la salute dei cittadini e per l'offerta turistica. Restando nel tema ambientale: siamo intervenuti, dopo il tragico incendio del 2006, in collaborazione con la Comunità Montana Pollupice, con una serie di interventi che hanno consentito di dare una prima risposta tanto sul fronte della prevenzione quanto su quello del ripristino ambientale. La Comunità Montana del Pollupice sta definendo un progetto pilota (che discende da un accordo di programma tra le Comunità Montane e il Comune di Spotorno) che prevede un primo intervento sul territorio e studi di fattibilità per la richiesta di ulteriori finanziamenti finalizzati al recupero ambientale sui cui c'è ancora molto da fare.
Per quanto riguarda la questione della Società San Giorgio e della riscossione dei tributi cosa mi può dire?
Abbiamo ereditato un contratto trentennale con STAR/San Giorgio per la riscossione dei tributi con un tasso molto elevato. C'è stata una privatizzazione della riscossione dei tributi. Questo contratto pesa moltissimo sulle finanze comunali e sulla possibilità di utilizzare risorse, che vengono dai cittadini, per il bene pubblico; contratto che, oltretutto, non viene rispettato: così si è attivato un arbitrato per tutelare gli interessi del nostro Comune. Inoltre, in considerazione delle gravi violazioni contrattuali da parte della società San Giorgio, è stata altresì inviata segnalazione, per quanto di competenza, alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti ed al Ministero delle Finanze".
Come il Comune di Spotorno viene incontro ai problemi degli anziani, dei minori e di chi è in difficoltà? L'attività di volontariato è presente nei vari campi?
Il Comune è impegnato, all'interno dell'Ambito Territoriale Sociale di cui fanno pare anche i Comuni di Vado, Quiliano e Bergeggi, a dotare il territorio di una rete di servizi essenziali e sta attivamente operando nel sociale (c'è una domanda in continua crescita) pur tra grandi difficoltà stante la grave crisi che sta attraversando il nostro Paese.
Siamo riusciti ad esempio a realizzare un asilo nido, e, in estate, c'è un servizio di guardia medica festivo e pre-festivo garantito e gratuito, sia per i residenti che per i turisti. Questo servizio è convenzionato con ASL ma è finanziato dal Comune che lo realizza in collaborazione con la Croce Bianca. Quest'estate abbiamo inaugurato una spiaggia libera attrezzata, gestita dalla STAR, in località Serra curando in particolare tutti i servizi per le persone disabili. Non abbiamo effettuato aumenti: nel bilancio comunale sono rimaste invariate le imposte e le tariffe e ci siamo impegnati per il mantenimento dei servizi alle fasce deboli nonostante i tagli del Governo centrale.
L'Opera Pia Siccardi sta realizzando importanti interventi strutturali nella Casa di riposo. Operano associazioni di volontari come il Melograno, la Croce Bianca, l'AVIS, l'ANMIC, che si prodigano per aiutare chi si trova in situazioni di difficoltà. Funziona molto bene anche il Centro anziani. Nel settore scuola opera l'AGE. In campo ambientale operano l'AIB, il GS Olimpia. In quello sportivo la Polisportiva nelle sue varie sezioni. Abbiamo la Pro Loco e associazioni culturali. Quello del volontariato è un tratto distintivo che qualifica la nostra comunità.
La domanda sociale, in questa situazione di crisi, è in costante aumento e i mezzi a disposizione dei Comuni sono insufficienti. Si parla tanto di sostenere le famiglie ma purtroppo troppo spesso lo si fa solo in termini di propaganda".
Quali sono le proposte di Spotorno per incrementare il turismo non solo in estate ma anche nei mesi invernali?
Il progetto del centro di talassoterapia portato avanti da una società privata, in località Serra, fa ben sperare in un'affluenza di turisti anche in bassa stagione. Il progetto, rispettoso del piano regolatore, prevede anche un ampio parcheggio pubblico, una zona verde, la realizzazione della passeggiata a mare, una nuova fognatura in via Serra, la canalizzazione acque bianche ecc. Ci sarà anche il recupero di Villa Zanardi e del suo giardino vicino al centro di talassoterapia. I lavori sono già iniziati. A Spotorno opera già un altro centro benessere/talassoterapico molto attrezzato. È importante che il nostro paese si caratterizzi anche in questo senso dando risposte ad una domanda in crescita.
Spotorno cerca di essere viva anche dal punto di vista culturale. Abbiamo promosso importanti iniziative, insieme all'Università di Genova, in occasione del 40° anniversario dalla scomparsa di Camillo Sbarbaro ed altre seguiranno. Non mancheranno iniziative anche nei mesi invernali.
Quest'estate molte sono state le vostre iniziative, può accennare a quelle più interessanti?
Grande successo ha avuto come sempre la SpotornoComics. C'è stata grande cooperazione tra pubblico ed i vignettisti intervenuti. È stata inaugurata la Piazzetta del Sorriso dove sono state collocate piastrelle con le migliori vignette delle varie edizioni di SpotornoComics. Nei prossimi anni sarà arricchita con quelle nuove.
C'è stata la XII edizione di Etnia Immaginaria, rassegna musicale di Musica Etnica.
Quest'anno il tema era la scoperta del Nuovo Mondo: "Verso le Americhe". Un viaggio musicale nell'America del Nord con il blues, la country music, le sonorità della musica yiddish, e poi le sonorità della musica latina dell'America del Sud. Sono intervenuti moltissimi nomi di prestigio internazionale.
"La Corte della Nuvole" ha proposto momenti dedicati ai ragazzi con spettacoli teatrali, laboratori e spettacoli di burattini. Si sono tenuti spettacoli per le vie del centro storico con giocolieri e musicisti. La Pro Loco ha promosso un interessante programma di spettacoli.
Desidero ricordare ancora l'attività della biblioteca civica nella quale vengono ospitate anche mostre di diversi artisti, mentre nella sala adiacente, che fa parte dell'ex Hotel Palace, si tengono convegni, conferenze e anche mostre.
Un'ultima domanda: cosa vuol dire ritirarsi per uno come lei che ha dedicato tanta parte della propria vita all'impegno politico?
Chi ha passione politica non si ritira mai: io ho parlato di un ritiro dall'impegno amministrativo. Oggi più che mai dobbiamo impegnarci per dire basta con la caccia al diverso, basta con l'intolleranza e la violenza. Per dire basta alla demagogia, al populismo, al qualunquismo. Per affermare un'idea di uguaglianza, di giustizia sociale, una cultura di legalità in un Paese in cui siano rispettati i principi costituzionali e sia attuata una seria politica di accoglienza e di integrazione.
intervista tratta da Il Letimbro
Spotorno - 6 Ottobre 2008
Intervista tratta dal periodico "Il Letimbro" a cura di Sonia Pedalino.